Tiziano De Simone

Decrescita: La strada giusta è tutta in discesa!

giu 29 2011

Riunione del MoVimento 5 stelle di Napoli e Provincia

Published by at 02:00 under MoVimento 5 Stelle,Politica

Omini che si abbracciano circondando la provincia di Napoli

Nelle ultime amministrative di Napoli, il MoVimento 5 stelle ha incassato una dura sconfitta elettorale, non affermarlo chiaramente a me appare ridicolo e asserire che la sconfitta è dipesa solo da fattori esterni, come ad esempio la candidatura di De Magistris, vuol dire nascondersi dietro ad un dito.

A parer mio uno dei motivi della sconfitta è stato il non essere sufficientemente presenti sul territorio, sia per intensità che per diffusione.Intere aree del tutto scoperte si pagano e se il problema non era di certo risolvibile a Marzo 2011 ,quando alcuni, con ritardo, se lo sono posto, lo era di certo a Maggio del 2010 quando fu posto in modo chiaro e circostanziato, infatti è in quel mese che abbiamo perso ignorando questo elementare problema.E’ illogico pensare che una forza politica possa essere presente e chiaramente riconoscibile solo in periodo elettorale, solo in certe zone ed avere comunque un buon risultato.

Per ora siamo fuori da campagne elettorali e credo sia il caso di approfittare di questa “pausa” per vederci,cercare di capire quali azioni intraprendere come CITTADINI per far si che il movimento cresca in modo sano e penetri nelle aree in cui al momento è assente.Vorrei che questo “vederci” assumesse la forma di una riunione dei cittadini che si riconoscono nelle lotte del MoVimento 5 stelle a Napoli e nella relativa provincia dato che credo questa sia l’area ideale all’interno della quale coordinarsi per i seguenti motivi:

    1) La provincia di Napoli, ha un estensione territoriale ridotta ed un’ elevata densità abitativa, quindi un coordinamento non solo è logisticamente fattibile ma può risultare anche particolarmente incisivo.


    2) Per le politiche, la provincia di Napoli corrisponde alla circoscrizione elettorale Campania 1,per le regionali nella stessa area si votano i candidati espressi a livello provinciale, per le provinciali un coordinamento puo’ tornare utile malgrado il movimento non vi partecipi.Infine per le comunali un coordinamento permette di fare massa là dove esse si svolgono aumentando la forza su un dato territorio nel momento del bisogno.


    3) Più ci conosceremo, più lavoreremo insieme, più saremo impermeabili alle ingerenze a qualsiasi livello. Il movimento è e deve restare, espressione di cittadini per l’interesse dei cittadini, solo questo e nulla più.


Ciò detto: prima ci attiviamo e dotiamo di strumenti di coordinamento e collaborazione, prima saremo preparati nel caso si debba agire sul territorio, sia nel normale (o straordinario) attivismo che svolgiamo, sia in caso di tornate elettorali.

Di questa idea ho già parlato a diversi attivisti della provincia e di Napoli, raccogliendo riscontri positivi.Credo sia il momento di iniziare a passare ad un piano più concreto e parlare di come e quando fare questo incontro, sul dove credo che almeno per il primo sia consigliabile Napoli, ma che la stessa Napoli sia ASSOLUTAMENTE da scartare per gli incontri a seguire.

Per informazioni, consigli, segnalazioni: scrivetemi
Tiziano De Simone.

12 responses so far

12 Responses to “Riunione del MoVimento 5 stelle di Napoli e Provincia”

  1. Raffaele Giordanion 01 lug 2011 at 16:00

    Sono d’accordissimo!
    attendo vs. notizie su luogo e data.
    ciao

  2. Tituson 01 lug 2011 at 21:14

    Grazie mille Raffaele, ho provveduto ad invitarti all’evento FB, al momento è privato dato che non è stata stabilita la data e il luogo, ma invita pure chi ritieni interessato a partecipare! :)

  3. Luigi Fabrizioon 02 lug 2011 at 17:58

    sono d’accordo…
    ma io credo che i problemi del fallimento in campania e al sud in generale siano dettati dalla popolazione. guardiamoci in faccia…qui la stragrande maggioranza della gente vota a simpatia e COMPRANDO IL VOTO…internet è diffuso certo, ma l’ignoranza dei nuovi giovani li porta a parlare di napoli (calcio), musica (neomelodici) o altre bimbominkiate.
    personalmente credo che quest’anno si sia fatto un gravissimo errore rifiutando l’alleanza cn demagistris (a mio avviso dovevamo spingere a fare il voto disgiunto, cosa che io ho fatto ad esempio), il quale ci avrebbe dato la possibilità di avere visibilità sul campo, mettendo qualcuno del movimento dentro palazzo san giacomo, dandogli modo di potersi mettere in vista e ottenere i consensi che meritiamo.
    credo che la nostra scarsa visibilità possa passare attraverso personaggi ben visti in città…abbiamo “usato” l’attore de “un posto al sole” ma nn basta…consiglierei di puntare su “angelo forgione”, “pino aprile” “i neoborbonici” e altri…portando loro verso di noi, potremmo ottenere quel consenso popolare di cui abbiamo bisogno

  4. giovannion 02 lug 2011 at 20:06

    ciao a tutti…. io personalmente credo che il movimento 5 stelle di Napoli sia stato attivo sino ad ora, prima e dopo le elezioni… io vivo in una cittadina a nord di Napoli e mi è stato difficile partecipare ma dire che hanno lavorato solo in campagna è erroneo… se poi intendiamo dire che si può fare di più allora sono d’accordo. Volevo solo risp a luigi fabrizio, Luigi sono d’accordo con te su circa l’ignoranza del nostro popolo ect, ma barattare un posto con De Magistris no! E’ stata fatta una riunione, come ben sapete, con De Magistris ma fummo chiari: non facciamo mezze rivoluzioni. Che praticamente al ballottaggio il sottoscritto gli ha fatto una campagna lodevole parlando con chiunque bene dell’attuale Sindaco e raccontando un pò cosi la sua storia è un’altra storia…. ma parliamo chiaro noi non dobbiamo mirare a posti o visibilità in questo, noi dobbiamo essere coerenti con le nostre idee…. cmq per concludere vorrei dire che sono d’accordo ad un incontro con tutti cercando se è possibile e se ci sono le capacità anche di intermediare con associazioni e movimenti che hanno al cuore la nostra bellissima città…

  5. Tituson 02 lug 2011 at 20:39

    @Luigi

    Credo ti abbia già risposto Giovanni, io credo che quella di un alleanza con De Magistris, almeno per come è stata posta durante la campagna elettorale, per il MoVimento sia una non questione, era impossibile fare l’alleanza e far sopravvivere il movimento, sappi comunque che molti movimentisti in piena libertà hanno appoggiato LDM e non si sono candidati nel movimento, ne hanno fatto campagna pro M5S, noi invece anche se ognuno a titolo personale abbiamo appoggiato forse anche piu’ del dovuto (visto i risultati :P ) la campagna di De Magistris , ed ora stiamo collaborando attivamente con la giunta ( che si sta dimostrando di altissimo livello).

    @Giovanni

    In teoria il MoVimento a Napoli da dopo le elezioni non esiste piu’ ,non essendo entrato in consiglio comunale, è una regola ampiamente non rispettata, ma è una regola che c’e’ e che in un modo o in un altro va superata.
    I Movimentisti invece esistono e come e sono sempre attivissimi.:)

  6. luigi fabrizioon 02 lug 2011 at 20:59

    collaborare fa bene ed è giusto e lodevole…ma io x allearsi intendevo appunto: promuovere il voto disgiunto, magari ritirando la candidatura di roberto (che stimo tantissimo e merita molto) e candidandosi solo come lista. mantenendo cmq una nostra autonomia….
    il volersi far conoscere sfortunatamente nella nostra città incontra un grosso ostacolo, nn aggirabile come lo è stato in altre parti dell’italia…
    “il fine giustifica i mezzi” in questo caso…quindi a posteriori credo che forse ottenere un “posto”, per avere visibilità (non per altre ragioni) sarebbe stata la cosa piu giusta…il nostro nome ce lo facevamo a prescindere da grillo (ancora incontro persone che credono siamo una sorta di congrega guidati da grillo)… ora dobbiamo fare un lavoraccio, senz’altro nobile e giusto, per ottenere un consenso difficile da ottenere nella nostra città, facendo “solo” attivismo sul campo

  7. Tituson 02 lug 2011 at 21:19

    @Luigi

    Purtroppo ritirando la candidatura di Roberto avremmo dovuto per forza allearci con LDM e quindi con IDV e quindi col PD (alle municipali erano alleati) cosa ovviamente inconcepibile per noi, il voto disgiunto lo abbiamo diffuso al meglio, addirittura con un video…

    Comunque incontri come questo proposto servono appunto a parlare ed a cercare soluzioni sempre condivise.

    @tutti

    E’ stato creato un evento FB privato per organizzare l’evento, è privato solo per evitare di far confusione non essendoci ancora una data ed un luogo fissato, ma è aperto a tutti, chiunque voglia essere invitato per partecipare all’organizzazione non h ache da dirlo, e chiunque puo’ invitare chiunque, l’importante è che tutti siano informati del fatto che c’e’ da lavorare per preparare un incontro con odg e metodologie condivise, con obbiettivi chiari e la speranza di raggiungerli. :)

  8. Paolaon 04 lug 2011 at 19:33

    Non sono completamente daccordo con al tua analisi e lo sai, certo è augurabile che il MoVimento sia sempre più presente ovunque e sopratutto nelle zone dove più sono presenti le problematiche territoriali, ma non dimentichaimo che questo MoVimento è fatto di citatdinnaza attiva innanzitutto e che dipende dalla partecipazione di tutti, ora, accusarci di fare poco e male non mi sembra un modo per fare meglio e di più dobbaimo spingere al gente ad essere di più al nostro fianco e presenti sul proprio territorio a cacciar fuori le tematiche ed i problemi, in una parola a partecipare.
    Non è vero che siamo presenti solo durante le tornate elettorali, personalmente con il meetup ed il MoVimento mi muovo senza soluzione di continuità da cinque anni, e se anche questo non sempre è visibile, non vuol dire che è meno vero. Non credo che partecipare sia solo fare “propaganda”, anzi credo che “lavorare” per il Movimento sia anche essere presenti ai dibattiti culturali che si svolgono all’interno dei nostri territori, “ascoltare” le tematiche e “cercare” di capire…tutto questo “lavoro”non dà molta visibilità ma è un lavoro utile al movimento e a noi stessi…di crescita.
    Ora io non credo che abbiamo avuto una colossale sconfitta elettorale, dico semplicemente che avevamo un obbiettivo e non l’abbiamo raggiunto, ma la tornata elettorale è solo uno dei modi per raggiungere i nostri obbiettivi.

  9. Tituson 04 lug 2011 at 19:58

    Cara Paola, io non parlo dei movimentisti che ci sono e continueranno ad esserci, io parlo del movimento come entità organica e riconoscibile, e sostengo che se non sarà presente in futuro sul territorio, appunto, come entità organica, riconoscibile e diffusa è destinato a passare di sconfitta in sconfitta, almeno dal punto di vista elettorale, allora o rinunciamo a partecipare alle elezioni o è meglio che si cambi musica.

    La non esistenza del MoVimento in periodo non elettorale non è una cosa che io butto li a caso, ma è una delle vere e proprie regole “vaghe” del movimento, regola che non condivido, seppur la posso comprendere ed accettare, ma almeno cerchiamo di organizzarci per tempo in modo che i problemi pratici non ci colgano sempre di sorpresa: “e poi all’improvviso…le elezioni, chi se le sarebbe mai aspettate?Ed ora che facciamo? Improvvisiamo, eh, il tempo stringe, o ti mangi sta minestra o ti butti dalla finestra…”.

    No,dobbiamo auto organizzarci, nel rispetto dei principi che ci siamo dati, ad un livello che sia il piu’ pratico e funzionale possibile, per me quello provinciale per le ragioni che illustro nel post, se non decidiamo noi (e per noi intendo tutti gli attivisti del movimento) decideranno altri per noi, e questo è il vero tradimento del movimento insieme al non il voler trovare strade nuove quando le vecchie si sono dimostrate fallimentari.

    Questa riunione che propongo (anzi proponiamo visto che non sono il solo) ha questi fini specifici, la si puo’ ritenere utile o meno, io invito tutti quelli che la ritengono utile ad organizzarla insieme, in modo condiviso con obbiettivi regole ed ordine del giorno condivisi

    In alternativa è ipotizzabile ad esempio restare un gruppo di pressione, ma dichiariamolo ora e per sempre, ognuno potrà decidere come meglio impiegare il suo tempo per il bene della collettività, come tutti abbiamo sempre fatto.

    Un abbraccio! :)

  10. Alessandroon 28 lug 2011 at 19:54

    Cari amici del Movimento 5* di Napoli, vi scrivo.

    Sono passati appena due mesi dalle elezioni, è cambiato poco o nulla, a parte due-trecento encomiaboli persone che periodicamente prendono appuntamento su Fb e ribaltano come un calzino qualche piazza, sognando forse di trasformare quella piazza nella propria città (a proposito, lì il Movimento 5*- e non solo qualche suo instancabile militante – dov’era?).

    Vi seguo, vi ho seguito e vi seguirò ancora.

    E credo che oggi come allora, come in futuro, il vostro principale ed unico problema sia sempre lo stesso: spiegare alla gente che i cittadini del Movimento non sono solo i cittadini migliori, ma sono anche i cittadini migliori a GOVERNARE LA CITTA’, che è la vera montagna da scalare, il gap da colmare, l’idea da inculcare per poter vincere (in tutti i sensi).

    Basta dire che il Movimento a Napoli non ha vinto per colpa di De Magistris: “Le streghe hanno smesso di esistere, quando noi abbiamo smesso di bruciarle” diceva Voltaire.

    Il Movimento a Napoli non ha vinto perché non ha vinto. Punto. Basta. Anche perché in tutte le città che ha vinto ha saputo dimostrare (e far prevalere) la sua autorevole posizione, e soprattutto la sua indipendenza dalle logiche politiche-imprenditoriali-criminali. E’ stato sbagliatissimo anche proporre il voto disgiunto pro-De Magistris, percepibile più come sintomo di paura di batosta, che di campagna di sensibilizzazione pro-elettori ignoranti. Anche perché se tutto ciò che non è Movimento è Merda… proporre in maniera subdola De Magistris è stato peggio. O decidevate di allearvi o niente.

    Ho condiviso molto quest’articolo (http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/20/grillo-si-e-fermato-a-eboli/112561/) apparso sul Fatto, soprattutto quando la giornalista parla della Scala di Maslow: il fatto che gli unici due consiglieri municipali che sono stati eletti a Napoli del Movimento siano della Municipalità Vomero-Arenella e della Chiaia-San Ferdinando, credo sia abbastanza eloquente.

    Ma comunque, siccome so bene che proporre o costruire è molto più difficile del contraddire o criticare, vogliate accettare queste mie modeste 3 proposte per rilanciare il Movimento a Napoli, o almeno spero che possano suscitare in voi un minimo di interesse:

    1) Due sedi del Movimento, due buchi di 30-50 mq, due negozi sfitti, che rappresentino il Movimento, uno a Secondigliano, Ponticelli o alla Sanità, ed una al Vomero o a Posillipo. Due sedi sul TERRITORIO. Due sedi che vivano la strada, e non che vivano presumendo ciò che essa pensi. Due sedi aperte 365 giorni all’anno. Due sedi dove fare riunioni e conoscere le esigenze del territorio, dove coltivare nuovi adepti, dove far nascere la vera democrazia SUL TERRITORIO. Due sedi dove vivere il territorio con banchetti, non solo poco prima delle campagne elettorali (come TUTTI i partiti, d’altronde). Dimostrate di non sapere tutto solo quando si tratta del “Trattamento Meccanico Manuale”, ma anche quando si tratta della Signora Titina del Don Guanella, che non stende i jeans del marito sulle corde fuori al balcone, perché ha paura che qualche tossicodipendente glieli rubi.

    2) Puntare su una leadership forte, giovane, fresca e soprattutto da SUBITO. Un esempio? Mi è capitato di ascoltare due-tre volte Luca Pepe (giuro, non lo conosco), e vogliate credere all’ultima dietrologia (giuro, l’ultima): se aveste candidato lui (vedi il caso di Matteo, 20enne capellone milanese con l’aria da sapientino), forse almeno un consigliere comunale l’avreste eletto. Sappiate rinnovarvi anche nei vostri candidati-portavoce, perché (se ancora non l’aveste capito…) sempre di leader si tratta, e soprattutto sempre da e con quelle persone verrete riconosciuti. Roberto tuttavia con la sua mitezza ed il suo essere per bene ha dimostrato tanto. Ma se lo riproporreste per la 3° volta, potreste essere bocciati e di brutto (e poi potreste sentirvi dire “Cazzo, e poi i grillini erano quelli che non tenevano alla poltrona, eh?”). Luca è solo un esempio: di giovanissimi nel Movimento ce ne sono tanti, puntate su quelli!

    3) La più difficile, forse impossibile per le orecchie che ascoltano e gli occhi che leggono di molti di voi: ANNULLATE INTERNET. Eh già, amici, annullatelo. Avete letto bene. Anche se trascurare ed ignorare la Rete, potete immaginare che non significhi criminalizzarla o colpevolizzarla. Milano, Bologna e Torino possono permettersi di vivere sulla Rete, Napoli no, qui la realtà ha troppa fame. E poi tra 5 anni prevedo una Rete affolatissima. Perfino in Berlusconi sta nascendo l’ipotesi di aver perso per colpa di Facebook, e non di Annozero, e questo dovrebbe far capire tutto. E poi la Rete, questa grande novità che vi ha lanciato 6 anni fa, tra 5 potrebbe essere un boomerang: basta coltivare l’ennesima web-star e non l’ennesimo candidato da votare (non si spiegherebbe il fatto che Roberto abbia tanti amici su Fb quanti voti ha preso…). E poi della Rete, sappiamo tutti bene, che quella sacrosanta signora Titina che non stende i jeans per la paura che se li fottano, “quella” Rete, la signora Titina non sa nemmeno che esiste. E continuerà a non conoscerla, se quando si affaccerà dal balcone non troverà quella benedetta sede del Movimento (che potrebbe essere sovvenzionata in parte con i gettoni dei nuovi consiglieri ;) ) che se non riesce a tutelarla almeno la conosce e la ascolta. Siate folli al punto di annullare ciò che vi ha unito on-line: ora lasciate che vi unisca “on the road”.

    Con stima un Alessandro, uno qualsiasi.

  11. Pasqualeon 23 nov 2011 at 15:21

    In previsione della riunione provinciale, il gruppo MoVimento 5 stelle-Giugliano,Melito,Calvizzano,Quarto,Villaricca,Aversa sta programmando una riunione per fine dicembre:
    http://www.facebook.com/event.php?eid=230863823647887
    Luogo, data, ODG obbiettivi e modalità di svolgimento della riunione sono da decidere.

  12. MASTRANGELI Marinoon 03 feb 2012 at 12:44

    Cari amici ed amiche,
    ALLE ELEZIONI POLITICHE, PER SUPERARE LO SBARRAMENTO DEL 4% NAZIONALE, DOBBIAMO ORGANIZZARCI IN TUTTE LE 26 CIRCOSCRIZIONI ELETTORALI
    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2011/11/alle-elezioni-politiche-per-superare-lo-sbarramento-del-4-nazionale-dobbiamo-organizzarci-in-tutte-l.html

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

Page optimized by WP Minify WordPress Plugin