mag 07 2012
Come si truccano le elezioni: basta far sparire poche schede…
Leggo ora su una rivista satirica di donnine nude e “burlesque” che a Palermo in un seggio mancherebbero alla conta 27 schede. Per i lettori sprovveduti che possono pensare che non saranno 27 schede a cambiare il risultato di un’ elezione voglio scrivere una piccola guida al voto mafioso o camorristico.
- 1)Si va in un seggio compiacente e si fanno sparire, ad esempio, 27 schede.
- 2)Le si mette nelle tasche di 27 ceffi, mafiosi / camorristi o limitrofi. Si provvede a “votarle” per il candidato prescelto, magari anche con la preferenza a qualche consigliere amico.
- 3)Si posizionano i seguenti “signori” nei paraggi dei seggi nei quali si vuole “facilitare l’ espletamento del voto”.
- 4)I suddetti signori sanno benissimo chi fermare e chi no, fermeranno tutti gli amici, amici di amici e beneficiati dalla mafiosa provvidenza.
- 5)A questi bassi esemplari della cittadinanza consegneranno la scheda già votata e loro spesso già sapranno di dover consegnare all’uscita la scheda bianca.
- 6)Ricevuta una nuova scheda bianca si ripeterà la procedura di semplificazione del voto per i subumani.
Ecco come facendo sparire poche schede si può alterare un voto, ecco come alle anime belle “ragazzi puliti” che si candidano per cercare di cambiare le cose nelle liste di partiti dalla nulla morilità si assicura che non saranno MAI i più votati delle rispettive liste (e quindi eletti), ma avranno svolto l’ utile compito di legittimare le fogne che usano questi sistemi e portare un pò di voti che tornano sempre utili.
Consigli per le forze dell’ ordine:
Intervenite! Se no siete solo quelli che su mandato politico vengono a picchiare e torturare (ah cara vecchia scuola Diaz,dolce Bolzaneto) i cittadini per bene, ma se i politici in questione sono eletti così allora voi siete solo dei picciotti pure di serie “b” visto che prendete molti meno soldi. Siete uomini dello stato? E’ allora fate quello per cui vi pagano! Sono certo che fra di voi ci sono uomini di valore, è il momento di rendere onore a Salvo D’acquisto e non vi si chiede nemmeno di morire, solo di fare la parte del vostro mestiere che giova al cittadino. Se ne siete degni bene, se no buttate la divisa e tornatevene a casa, siete inutili.
Per i cittadini:
Tenete gli occhi aperti, capite, ribellatevi.
Per i rappresentanti:
ragazzi è dura è pesa sulle vostre spalle, ma se fosse stata facile oggi sareste potuti restare a casa, avete deciso di esserci, siateci fino in fondo.
Ovviamente spero che in quel seggio i conti torneranno, che sia tutto un malinteso, ma se non lo fosse ora sapete come stanno davvero le cose.

Loading...
Ah ecco, Non cambierà mai nulla, ma almeno ora mi spiego come simile gentaglia possa prendere tante preferenze.
Provarci è un dovere, tieni presente che molti degli elettori che sottostanno a questi sistemi, al di la di ogni buonismo sono vittime, non solo collusi. Lavoriamo anche per loro.
MODIFICHIAMO LA FORMA DELLA CABINA ELETTORALE.
NON E’ NECESSARIO CHE SIA TUTTA CHIUSA.
E’ sufficiente che si mascheri la parte relativa al tavolo di appoggio dove si traccia il segno sulla scheda elettorale; tutta la cabina può essere aperta per verificare che l’elettore non sostituisca la scheda con una “Rubata”, oppure non usi macchine fotografiche che servono per fornire la prova della sua espressione di voto, necessaria per la vendita di voti.
Concordo in toto, questa proposta è stata fatta e rifatta, ma chissà perché non passa mai!
e vatti a fidare … cabine aperte … solo l’appoggio coperto … farli entrare in mutante a questi trusfaldini!
Anche meglio sarebbe votare tramite schede elettroniche.
Come tutti gli altri sistemi ci sara’ sempre un modo per barare ma almeno I voti vengono contati immediatamente e anche se qualcuno cerca d’imbrogliare l’hard disc nella memoria del computer conserva I voti attuali ed e’ davvero difficile alterarla da lontano. “
Mmm, non mi convince, al limite servirebbe il voto palese ma in una società come la nostra non è attuabile.