Cari “giornalisti” impegnati a pubblicare a puntate le vite di un vecchio e di un branco di lolite o non più giovani mezze prostitute, davvero questa è informazione? Davvero ha importanza dopo aver stabilito che l’attuale ex presidente del consiglio è un puttaniere stare li a dire qual è la tariffa per questa o quella e chi stava simpatica a chi? Davvero ci sono pennivendoli di così basso profilo da prestare la propria “arte” ad un simile obbrobbrio?
Ora basta, non siamo “Grillini”, non “tifiamo” Grillo, non prendiamo ordini da Grillo, Grillo NON è il nostro “capo”, anche se alcuni faticano a capirlo, può dire quel che vuole, proprio perché non è tenuto a dire quel che pensiamo noi. Stimiamo Grillo che ci ha fatto ridere e riflettere, ci ha fatto incontrare ed ora fà da garante per noi alle elezioni, triste paese il nostro in cui un comico è una valida garanzia e non ci si fiderebbe a lasciare la propria figlia con un ex presidente del consiglio e i suoi accoliti.
Mi sento di ringraziare l’europarlamentare irlandese, Paul Murphy, per le parole dette sull’attuale crisi economica europea ed italiana mentre il signor Mario Draghi le poteva ben ascoltare, lo ringrazio oltre che per il discorso in sé perché mi da modo di fare qualche considerazione che spero possa servire a qualcuno sull’ attuale situazione italiana e non solo. Sia chiaro a tutti che quello che è avvenuto in Italia è un golpe che si inserisce in un più ampio progetto di riduzione (privazione?) delle libertà individuali, questi atti sono portati avanti da uomini che si appoggiano su strumenti potenti, la violenza, l’economia e la propaganda.
Se vogliamo dirci uomini liberi abbiamo il dovere di opporci contro chi si erge a padrone delle nostre vite, dobbiamo contrattaccare, dobbiamo distruggere il meccanismo di controllo e dominazione che hanno costruito.Noi non siamo liberi se non che di muoverci nelle nostre minuscole gabbie, pronti a combatterci l’un l’altro per il cibo ed un pò di spazio, pronti ad elemosinare la schiavitù che ci permette di nutrire i nostri figli e pagare i nostri mutui, è la cosa triste è che siamo fra i fortunati su questa terra.
Cosa fare per opporsi? Per prima cosa buttate via la televisione, smettetela di comprare dissennatamente, non comprate, rifiutate di essere consumatori, già così avrete riacquistato un pezzetto della vostra libertà seppur nella sua forma più lurida ossia avrete più denaro per le cose che contano inoltre avrete aiutato l’ecosistema, indebolito il vostro nemico e guadagnato tempo, ed il tempo è la risorsa più importante, meno tempo donate ai nemici più ne avrete per combatterli.
Se seguirete quanto detto ogni giorno che passa sarete più umani e meno consumatori, andrete ad ingrossare le fila di un immenso esercito, le vostre catene si assottiglieranno fin quasi a spezzarsi. Il passo successivo è: comunicare! Iniziate a parlare di cose vere con le persone che vi stanno intorno, rifiutate di parlare di cose che in una qualche misura non accrescano voi o chi vi sta vicino, il punto non è rinunciare alla frivolezza perché è giusto farlo, il punto è ridurre la frivolezza perché non è il momento di essere frivoli.Donatevi tutto ciò che non costa nulla è vale invece moltissimo, donatevi la bellezza, l’arte, la musica, il cielo stellato, il profondo del mare, l’amore, l’affetto, la passione, il sapere,l’empatia. Nulla di tutto ciò lo troverete in un megastore, ma potete donarvi tutto ciò che vi aggrada in essa, ricordate solo che in quanto esseri umani siete unici e perfetti, meravigliosi nelle immense possibilità che avete di essere ciò che volete e certi della vostra unicità. Se credete di essere brutti, stupidi, deboli, soli dipende solo dalla gabbia in cui vi hanno messi, queste sensazioni solo le sbarre che vi umiliano per rubarvi il desiderio di uscire, dovete vincere la paura e vivere.
Questo è solo l’inizio, il bello viene dopo, il bello è che come per la decrescita la strada giusta è tutta in discesa!
Il cervello degli italiani subisce qualcosa di molto simile ad uno stupro efferato,brutale ed indiscriminato. Si potrebbe dire che sono i mass media a compierlo ma sarebbe troppo comodo, lo compiono spesso padri e madri, nei confronti di se stessi e dei propri figli, soprattutto i piu’ piccoli ed indifesi. Continue Reading »
Immaginate l’oceano ed in esso, a metà altezza fra il fondo e l’aria, una goccia d’acqua.Essa non è in nulla dissimile dalla goccia che le sta a destra, o sopra o sotto, essa sostanzialmente non è ne può concepire di essere, avvinta ed inscindibile da tutte le goccie d’acqua che le sono intorno, insieme che di fatto noi concepiamo in quanto “oceano” non “insieme delle gocce d’acqua”. Ma quando una goccia d’acqua nell’ eterno moto dell’oceano giunge in superfice ed il vento la spinge più in alto e più avanti rispetto alle altre, allora quella goccia diventa unica, diversa dalle infinite gogge d’acqua fuse nel tutto, sente l’aria su di se e si scopre bianca su un fondo di blu, ed in quel breve nulla nell’infinito concepisce nella differenza la sua singolarità, poi torna giù e si rimescola col tutto tornando a farne parte, in quella che noi chiamiamo “morte” ma in realtà è solo un ritorno nell’ infinito ciclo dell’esistenza che prima o poi la porteranno di nuovo ad essere vita. Continue Reading »