“La cittadinanza a chi nasce in Italia, anche se i genitori non ne dispongono, è senza senso. O meglio, un senso lo ha. Distrarre gli italiani dai problemi reali per trasformarli in tifosi. Da una parte i buonisti della sinistra senza se e senza ma che lasciano agli italiani gli oneri dei loro deliri. Dall’altra i leghisti e i movimenti xenofobi che crescono nei consensi per paura della “liberalizzazione” delle nascite.” Continue Reading »
L’amministrazione napoletana e il suo strano concetto della democrazia partecipativa
Per immigrati e associazioni: sgomberi, sgomberi, sgomberi
A Maggio l’Italia ha conosciuto un’onda di speranza politica con l’elezione a Milano e Napoli di due sindaci di sinistra non appartenenti al PD. A Napoli si è perfino parlato di liberazione, ed é indubbio che passare dall’amministrazione “Bassolino-Iervolino” a quella “De Magistris” non potesse che essere interpretato come un segnale positivo. Continue Reading »
Non sono un buonista, ne mai lo sono stato, eppure ascoltare i toni con cui vengono apostrofati gli extracomunitari che affollano lo stretto di Sicilia e le nostre coste mi fa star male, non tanto per la grettezza mentale di chi li usa, quanto per l’immensa ignoranza di chi li accetta.
Non parlo di ignoranza sulle vite dei singoli immigrati, che come tutti gli altri esseri umani possono essere qualsiasi cosa compresa fra il santo e il criminale, parlo dell’ignoranza delle dinamiche sociali che portano ai fenomeni migratori, ignoranza gravissima perché sono le stesse dinamiche che ci danno le nostre auto, i nostri condizionatori, i nostri inceneritori e le pillole per dimagrire, le dinamiche che ci danno il nostro smisurato quanto inutile surplus e che ci regalano questa beata ignoranza sulla provenienza del nostro “benessere”. Continue Reading »