Il Comune di Napoli sta lavorando per realizzare un impianto di trattamento dei rifiuti a Bagnoli . Un digestore anaerobico, ha spiegato il vicesindaco Sodano che ha la delega all’Ambiente, ha «bassissimo impatto ambientale, non emana cattivi odori perché lavora in assenza di ossigeno, ed è un impianto industriale che consente di trattare l’umido della città».
Napoli affonda, non saprei da che parte iniziare per descrivere la situazione, ma per ragioni che non starò qui a spiegare oggi vi parlo di trasporti, purtroppo malgrado l’opinione divergente del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, la barca a vela non è il massimo per muoversi a Napoli, magari una “metropolitana” decente servirebbe allo scopo, ma la situazione da questo punto di vista non solo non migliora, ma peggiora drasticamente.
Video tratto dallo speciale amministrative di NapoliTv, invitati i candidati sindaco di Pozzuoli, fra i quali Daniele Thomas Alessi per il Movimento 5 Stelle.
Gli abitanti dei comuni di Acerra e limitrofi non riescono a sapere nulla di quello che avviene nell’interno e all’esterno dell’inceneritore, nonostante le continue rassicurazioni dell’a2a e dell’Arpac a tutt’oggi un cappa di omertà grava intorno all’inceneritore.
A chiedere l’intervento del Comune sono i cittadini, che con foto e video monitorano la situazione lavori della pista ciclabile iniziati a Bagnoli-Fuorigrotta il 19 Gennaio scorso. Lavori in totale ritardo: dopo 45 giorni si è ancora nel primo tratto di 200 metri sui 20 Km previsti. Difficile che vengano rispettati i tempi di consegna a Luglio in Piazza Garibaldi. Servizio di Anna Laura De Rosa per il TG di Canale 8.
*La spesa prevista è di 1 milione e 150mila euro, non 200 milioni chiaramente (come detto per errore nel finale del servizio).