Il Comune di Napoli sta lavorando per realizzare un impianto di trattamento dei rifiuti a Bagnoli . Un digestore anaerobico, ha spiegato il vicesindaco Sodano che ha la delega all’Ambiente, ha «bassissimo impatto ambientale, non emana cattivi odori perché lavora in assenza di ossigeno, ed è un impianto industriale che consente di trattare l’umido della città».
Il Comune di Napoli sta lavorando per realizzare un impianto di trattamento dei rifiuti. Un digestore anaerobico, ha spiegato il vicesindaco Sodano che ha la delega all’Ambiente, ha «bassissimo impatto ambientale, non emana cattivi odori perché lavora in assenza di ossigeno, ed è un impianto industriale che consente di trattare l’umido della città».
A chiedere l’intervento del Comune sono i cittadini, che con foto e video monitorano la situazione lavori della pista ciclabile iniziati a Bagnoli-Fuorigrotta il 19 Gennaio scorso. Lavori in totale ritardo: dopo 45 giorni si è ancora nel primo tratto di 200 metri sui 20 Km previsti. Difficile che vengano rispettati i tempi di consegna a Luglio in Piazza Garibaldi. Servizio di Anna Laura De Rosa per il TG di Canale 8.
*La spesa prevista è di 1 milione e 150mila euro, non 200 milioni chiaramente (come detto per errore nel finale del servizio).
La figlia di due vittime dello stabilimento Eternit di Bagnoli parla attraverso i microfoni del TG di Canale 8. L’auspicio è quello di avere la bonifica completa dei terreni dell’area ex Italsider quanto prima. Servizio di Nunzia Marciano.
(Sono esattamente gli stessi racconti di mio padre. TDS)