Gli abitanti dei comuni di Acerra e limitrofi non riescono a sapere nulla di quello che avviene nell’interno e all’esterno dell’inceneritore, nonostante le continue rassicurazioni dell’a2a e dell’Arpac a tutt’oggi un cappa di omertà grava intorno all’inceneritore.
Partiamo dall’inizio, l’inceneritore di Acerra è opera di Impregilo, SpA milanese, che nel 1998 si aggiudicò la gara per la gestione degli impianti per il trattamento industriale dei rifiuti in Campania, con i mirabolanti risultati che tutti possiamo apprezzare, ora è gestito da Partenope Ambiente, una controllata di A2a società bresciana.
Gli inceneritori come quello di Acerra, in base alle leggi vigenti, sono classificati “impianti insalubri di classe I” cioe’ il massimo della tossicità prevista per impianti di tipo industriale. Gli attuali controlli previsti dalla leggi vigenti; vengono effettuati dalla sola A2A in continuo, ma il riscontro che tutto venga effettuato a norma di legge è sporadico e occasionale e non si fanno da agenzie terze e che, nel caso specifico , il tanto declarato monitoraggio in continuo con il Comune di Acerra non si è mai realizzato. Continue Reading »
La localizzazione del nuovo inceneritore, originariamente previsto a Napoli Est e che ora può essere collocato in Provincia di Napoli (dopo la riunione che il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha avuto con i vertici di Comune, Provincia e Regione), dovrà essere comunicata entro e non oltre il prossimo 15 gennaio. Questo per scongiurare le megasanzioni dell’Unione Europea.
La replica del vicesindaco Tommaso Sodano rispondendo all’assessore Regionale all’Ambiente Giovanni Romano (VIDEO COLLEGATO: youtu.be “Questa amministrazione ha sempre espresso contrarietà alla strategia dell’incenerimento e sta puntando a renderla inutile attraverso la raccolta differenziata e il compostaggio. In occasione del vertice col ministro Clini siamo riusciti a scardinare il piano del 2008 che prevedeva ben cinque inceneritori, opponendoci alla realizzazione Continue Reading »